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Venerdì, 02 Gennaio 2026 18:01

Fresatura Ceppe

Dopo l'abbattimento di un albero resta la ceppa... che fare?

 
La presenza di ceppe nel terreno può causare i seguenti inconvenienti: 
Ostacolo fisico: Rappresentano un ingombro e un potenziale pericolo di inciampo per persone e mezzi che operano nell'area.
Problemi estetici: Riducono il valore estetico del giardino o del terreno, specialmente se si desidera riseminare un prato o piantare nuove specie.
Ricrescita indesiderata: In alcune specie, la ceppa può emettere nuovi polloni e germogli, rendendo necessaria un'ulteriore gestione per evitarne la ricrescita.
Difficoltà di riutilizzo del terreno: Rimuovere le ceppe è fondamentale per poter livellare il terreno, piantare nuovi alberi o realizzare nuove opere edili o paesaggistiche. 
La fresatura delle ceppe è un metodo rapido e poco invasivo per risolvere questi problemi.  
Si utilizza una macchina specializzata chiamata fresaceppi , dotata di un potente disco rotante con denti spesso al Widia.
La macchina "sminuzza" il legno del ceppo in piccoli frammenti (segatura e trucioli) fino a una profondità adeguata sotto il livello del terreno (solitamente 20-40 cm). 
 
Vantaggi Post-Fresatura
Efficienza e rapidità: L'intervento è veloce e non richiede l'uso di grandi escavatori, riducendo i tempi e i disagi.
Impatto ambientale minimo: La macchina è compatta , permettendo l'accesso in spazi ristretti senza danneggiare il prato o le aree circostanti.
Recupero dell'area: Una volta completata la fresatura, la cavità può essere riempita con il residuo organico mescolato a terriccio, permettendo di riseminare subito il prato, pavimentare o piantare nuove specie nello stesso punto.
Nessun ingombro da smaltire: Il materiale sminuzzato rimane sul posto e può essere utilizzato come pacciamatura o smaltito come rifiuto vegetale. 
In sintesi, la fresatura offre una soluzione definitiva alla problematica delle ceppe, recuperando lo spazio e garantendo la sicurezza e la salute del giardino in modo efficiente. 
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Venerdì, 02 Gennaio 2026 17:03

Abbattimento Cedro

A volte, per motivi di sicurezza o salute della pianta, l'abbattimento di un albero è inevitabile, e come in questo il Cedro deperito e attaccato da funghi cariogeni è stato necessario rimuoverlo .

L'albero ormai quasi completamente spoglio dai propri aghi ed in forte sofferenza è stato abbattuto, prima che potesse generare pericoli per l'icolumità di persone o arrecare danno a cose.

La rimozione è stata effettuata con la tecnica del tree-climbing , che permette di arrampicare l'albero e di "smontarlo" in sicurezza.

I rami e il fusto al bisogno possono essere calati a terra  tramite un sistema di funi , carrucole e frizioni.

Inoltre in questo caso il lavoro è stato completato con la fresatura della ceppa .

Al termine di un abbattimento solitamente resta la ceppa , la parte di tronco in prossimità del terreno ; "mangiandola" con un apposito macchinario, si può lasciare il giradino senza ostacoli e far ricrescere un bel pratro .

 

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Giovedì, 21 Novembre 2013 16:39

Potatura Cedri Pistoia

Abbiamo effettuato la potatura di due Cedri Atlantica (Cedrus Atlantica) a Montale in provincia di Pistoia.

Le operazioni di potatura si sono svolte in treeclimbing , permettendo il raggiungimento di di tutte le parti della chioma.

Gli alberi erano state precedentemente potati un paio di anni fà, il nostro intervento è servito ad alleggerire le piante dai rami che aveva nuovamente prodotto la chioma e alla rimonda del secco. 

Interventi di questo genere, con una cadenza di circa tre anni, permettono di effettuare piccoli tagli sulle piante senza esporle a grandi traumi o ferite.

Con il beneficio di avere una pianta di dimensioni contenute e allo stesso tempo con un portamento gradevole.

Durante questo lavoro ci siamo divertiti a confrontare tre modelli di  motoseghe da potatura di cui disponiamo: Pellenc Selion, Sthil 150, e Zenoa 2500.

Tutte e tre montavano lama carving da potatura.

Premesso che sono tutti e tre ottimi utensili, cerchiamo di trovare le specificità di ognuno.

Le nostre impressioni sono le seguenti...

Sia la Sthil 150 che la Zenoa 2500 motororizzate a scoppio hanno un ottima maneggievolezza e precisione. 

Sthil montando una catena più piccola è forse ancora più precisa e veloce della Zenoa 2500.

Entrambe però devono essere accese e spente con una certa frequenza e questo affatica l'operatore dovendo azionare la funicella in pianta.

Tutta un' altra storia con Pellenc Selion... estremamente maneggiovele e sempre pronta all'uso con un semplice clic sull'accelleratore.

Altro vantaggio di Pellenc il blocco catena immediato lasciando l'accelleratore , che per gli operatori in pianta che devono far convivere funi e attrezzi da taglio come seghe e motoseghe non è un beneficio trascurabile.

Oltre alla piacevolezza di lavorare senza rumore e gas puzzolenti.

 

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