Dopo l'abbattimento di un albero resta la ceppa... che fare?
A volte, per motivi di sicurezza o salute della pianta, l'abbattimento di un albero è inevitabile, e come in questo il Cedro deperito e attaccato da funghi cariogeni è stato necessario rimuoverlo .
L'albero ormai quasi completamente spoglio dai propri aghi ed in forte sofferenza è stato abbattuto, prima che potesse generare pericoli per l'icolumità di persone o arrecare danno a cose.
La rimozione è stata effettuata con la tecnica del tree-climbing , che permette di arrampicare l'albero e di "smontarlo" in sicurezza.
I rami e il fusto al bisogno possono essere calati a terra tramite un sistema di funi , carrucole e frizioni.
Inoltre in questo caso il lavoro è stato completato con la fresatura della ceppa .
Al termine di un abbattimento solitamente resta la ceppa , la parte di tronco in prossimità del terreno ; "mangiandola" con un apposito macchinario, si può lasciare il giradino senza ostacoli e far ricrescere un bel pratro .
Abbiamo effettuato la potatura di due Cedri Atlantica (Cedrus Atlantica) a Montale in provincia di Pistoia.
Le operazioni di potatura si sono svolte in treeclimbing , permettendo il raggiungimento di di tutte le parti della chioma.
Gli alberi erano state precedentemente potati un paio di anni fà, il nostro intervento è servito ad alleggerire le piante dai rami che aveva nuovamente prodotto la chioma e alla rimonda del secco.
Interventi di questo genere, con una cadenza di circa tre anni, permettono di effettuare piccoli tagli sulle piante senza esporle a grandi traumi o ferite.
Con il beneficio di avere una pianta di dimensioni contenute e allo stesso tempo con un portamento gradevole.
Durante questo lavoro ci siamo divertiti a confrontare tre modelli di motoseghe da potatura di cui disponiamo: Pellenc Selion, Sthil 150, e Zenoa 2500.
Tutte e tre montavano lama carving da potatura.
Premesso che sono tutti e tre ottimi utensili, cerchiamo di trovare le specificità di ognuno.
Le nostre impressioni sono le seguenti...
Sia la Sthil 150 che la Zenoa 2500 motororizzate a scoppio hanno un ottima maneggievolezza e precisione.
Sthil montando una catena più piccola è forse ancora più precisa e veloce della Zenoa 2500.
Entrambe però devono essere accese e spente con una certa frequenza e questo affatica l'operatore dovendo azionare la funicella in pianta.
Tutta un' altra storia con Pellenc Selion... estremamente maneggiovele e sempre pronta all'uso con un semplice clic sull'accelleratore.
Altro vantaggio di Pellenc il blocco catena immediato lasciando l'accelleratore , che per gli operatori in pianta che devono far convivere funi e attrezzi da taglio come seghe e motoseghe non è un beneficio trascurabile.
Oltre alla piacevolezza di lavorare senza rumore e gas puzzolenti.